D’estate e in autunno capita spesso di vedere un insetto grosso che ronza intorno alla grondaia o al capanno. Può essere una vespa, un calabrone comune o un calabrone asiatico. Riconoscerli serve a capire quanto stare attenti e cosa fare.
Il calabrone asiatico: scuro, con le zampe gialle
Il calabrone asiatico (il nome scientifico è Vespa velutina) è arrivato in Europa da pochi anni. È una specie invasiva e caccia le api, per questo chi ha alveari lo teme.
Per riconoscerlo guarda tre cose:
- Il colore del corpo: è quasi tutto nero o marrone molto scuro, con il torace scuro e vellutato.
- L’addome: è scuro, con una sola fascia larga giallo arancio verso la punta.
- Le zampe: sono gialle nella parte finale. Sembra che abbia i calzini gialli: è il segno più facile da vedere.
La testa, vista di fronte, è arancione. Come grandezza è un po' più piccolo del calabrone comune.
Il calabrone comune: grosso, rossiccio e giallo
Il calabrone comune (Vespa crabro) è il nostro calabrone di sempre. È il più grosso dei tre.
- La testa e il torace sono rossicci, color mattone.
- L’addome è giallo con fasce e macchie nere.
- Le zampe sono scure, marroni.
Se vedi tanto giallo sull’addome e zampe scure, quasi sempre è un calabrone comune.
La vespa: piccola, a righe gialle e nere
La vespa è molto più piccola dei calabroni. Ha il corpo sottile, a strisce gialle e nere ben nette, e si avvicina volentieri al cibo e alle bevande dolci quando mangi fuori.
Anche il nido aiuta a capire
- Calabrone asiatico: in primavera fa un nido piccolo, al riparo, per esempio sotto una gronda o in un capanno. In estate spesso ne costruisce uno grande, tondo o a forma di pera, anche in alto sugli alberi. Ha un buco d’entrata piccolo, di solito sul fianco.
- Calabrone comune: cerca posti chiusi e bui, come tronchi cavi, sottotetti, cassonetti delle tapparelle. Il nido è aperto sotto.
- Vespa: fa nidi piccoli, a volte grigi a forma di ombrello sotto le travi o le grondaie, a volte dentro buchi nel terreno o nei muri.
Cosa fare se trovi un nido vicino a casa
- Stai lontano. Il calabrone asiatico difende il nido anche da diversi metri, e reagisce alle vibrazioni. Niente decespugliatore, tagliaerba o scala lì vicino.
- Non toccarlo e non colpirlo. Niente bastoni, getti d’acqua, fuoco o insetticidi spruzzati da vicino. Fai arrabbiare gli insetti e rischi le punture, e con il fuoco anche un incendio.
- Tieni lontani bambini e animali e chiudi le finestre vicine al nido.
- Se puoi, fai una foto da lontano. Aiuta chi deve intervenire a capire di che insetto si tratta e dove si trova il nido.
- Se il nido è sul tetto o in alto, non salire. Una puntura in cima a una scala può far cadere: è il rischio più grosso.
Se qualcuno viene punto
Di solito una puntura fa male e gonfia, e passa. Ma se dopo la puntura una persona fa fatica a respirare, ha gonfiori al viso o alla gola, si sente svenire o ha prurito su tutto il corpo, chiama subito il 112 o il 118. Lo stesso se le punture sono tante. Chi sa di essere allergico deve stare ancora più lontano dai nidi.
Chi siamo
Siamo ProMaxDG Servizi, di Nepi. Togliamo nidi di vespe e calabroni, anche di calabroni asiatici, sotto tetti, gronde, travi, capanni e cassonetti delle tapparelle, anche la sera quando è urgente. Lavoriamo per privati e aziende a Nepi, Ronciglione, Viterbo, Caprarola e dintorni. Se hai un nido vicino a casa, mandaci una foto su WhatsApp o chiamaci al 377 394 8425: ti diciamo come procedere.
