Sui muri in pietra a volte compaiono delle macchie bianche. Succede soprattutto nelle cantine, ai piani terra e nelle case vecchie. Sembrano polvere, a volte una specie di lanugine chiara. Quasi tutti le chiamano salnitro. Si spazzolano via, ma dopo qualche settimana tornano. Vediamo perché.
Cos’è il salnitro
Il salnitro è fatto di sali. I sali ci sono già nella pietra, nella malta e nel terreno. Da soli non si vedono: diventano visibili quando c’è di mezzo l’acqua.
L’acqua entra nel muro, scioglie i sali e li porta con sé. Quando arriva in superficie, evapora. L’acqua se ne va nell’aria, i sali invece restano sul muro e si seccano in piccoli cristalli bianchi. Quella è la macchia che vedi.
In breve: dove c’è salnitro, nel muro passa acqua.
Da dove arriva l’acqua
Le strade più comuni sono queste:
- Dal terreno. I muri appoggiati sulla terra assorbono l’umidità dal basso, come una spugna. Si chiama risalita capillare. In questo caso le macchie stanno di solito nella parte bassa del muro, fino a una certa altezza.
- Dalla pioggia. Grondaie bucate, pluviali staccati o intasati, davanzali che non scaricano bene: l’acqua cola sulla parete ed entra nella pietra.
- Dal giardino. Terra e aiuole ammucchiate contro il muro, rampicanti molto fitti, irrigatori che bagnano la parete ogni sera.
- Dall’aria. Nelle cantine e nelle stanze poco arieggiate l’umidità si posa sulle pareti fredde.
Perché la pietra e il peperino ne soffrono
La pietra di tante case della Tuscia, come il peperino e il tufo, è porosa. È piena di piccoli fori in cui l’acqua entra e si muove con facilità. Per questo il salnitro si vede spesso proprio lì.
Il problema non è solo l’aspetto. Quando i sali si seccano dentro i pori, crescono e spingono. Con il tempo la superficie della pietra si sfarina, la malta fra le pietre si sgretola e l’intonaco si gonfia e si stacca.
Perché pulire non basta
Spazzolare le macchie toglie i sali che si vedono. Ma l’acqua continua a passare e a portarne fuori altri. Così la macchia torna, spesso nello stesso punto.
Lavare il muro con l’acqua non aiuta: il bianco sparisce per un po', ma nel muro entra altra acqua e, quando asciuga, i sali risalgono. Anche coprire tutto con una pittura o un intonaco che non lasciano respirare il muro può solo spostare il problema più in alto o più in là.
Bisogna quindi lavorare su due cose: da dove arriva l’acqua e i sali che sono già nella pietra.
Cosa puoi fare tu
- Togli le macchie spazzolando a secco, con una spazzola morbida. Usa guanti e mascherina, perché la polvere non va respirata.
- Controlla grondaie e pluviali, soprattutto durante o dopo un temporale: guarda se l’acqua finisce sul muro.
- Allontana dal muro terra, vasi e aiuole. Sposta gli irrigatori in modo che non bagnino la parete.
- Arieggia spesso cantine e stanze al piano terra.
- Segnati dove compaiono le macchie e a che altezza: aiuta a capire da dove viene l’acqua.
Quando fermarsi
Se vedi crepe che si allargano, pietre che si muovono o pezzi di muro e di intonaco che cadono, non toccare niente e fai vedere il muro a un tecnico, per esempio un geometra o un ingegnere. Se qualcosa rischia di cadere sulla strada o su chi passa, chiama il 115, i Vigili del Fuoco.
Se l’umidità arriva a prese, interruttori o scatole elettriche, non toccarli e fai controllare l’impianto da un elettricista.
Il trattamento antisalnitro
Facciamo il trattamento antisalnitro dei muri in pietra, anche in peperino. Prima veniamo a vedere il muro: guardiamo dove sono le macchie e da dove può arrivare l’acqua. Poi ti diciamo cosa si può fare. Il lavoro e i tempi dipendono dal muro: te li diciamo al sopralluogo, prima di cominciare. Il sopralluogo è a pagamento in base alla distanza, e se accetti il preventivo la cifra viene scalata.
Siamo ProMaxDG Servizi, di Nepi, e lavoriamo in zona: Nepi, Ronciglione, Viterbo, Caprarola e dintorni. Se hai il salnitro su un muro, mandaci qualche foto su WhatsApp o chiamaci al 377 394 8425.
