D’estate e a inizio autunno capita spesso: un insetto giallo e nero gira intorno alla gronda o entra nel cassonetto della tapparella. È una vespa o un calabrone? A prima vista si somigliano, ma alcune differenze si vedono anche da lontano. Saperle riconoscere ti aiuta a capire cosa hai vicino casa e a tenerti alla giusta distanza.
La grandezza: il primo indizio
La differenza più evidente è la taglia.
- Vespa: è lunga più o meno come un’unghia del pollice, di solito tra uno e due centimetri.
- Calabrone: è molto più grosso, può arrivare a tre centimetri e oltre. In volo fa un ronzio basso e forte, che si sente bene.
Se l’insetto ti sembra «enorme» e il ronzio ti fa girare la testa, è facile che si tratti di un calabrone.
Il colore: guarda la testa e il torace
Anche i colori aiutano, se riesci a osservare l’insetto fermo su un muro o su un vetro, senza avvicinarti troppo.
- Vespa comune: giallo acceso e nero, a strisce nette. Sembra quasi dipinta.
- Calabrone europeo: testa e parte davanti del corpo color bruno rossiccio, addome giallo con bande scure. Nel complesso ha un aspetto più «marrone».
- Calabrone asiatico: è quasi tutto scuro, con una fascia arancione sull’addome e la punta delle zampe gialla. Si sta diffondendo in alcune zone d’Italia, quindi è bene conoscerlo.
Il nido: forma, materiale e posto
Spesso il nido si nota prima degli insetti. Ecco le forme più comuni.
Nido a ombrello
Piccolo, grigio, con le cellette esagonali a vista, appeso con un piccolo gambo. Si trova sotto gronde, balconi, davanzali e persiane. È tipico di alcune vespe, le cosiddette vespe cartonaie.
Nido chiuso di carta grigia
Una palla di carta grigiastra, con un buco per entrare e uscire. Le vespe comuni lo fanno spesso in posti nascosti: dentro il cassonetto della tapparella, in un muro, sotto le tegole o anche nel terreno. Da fuori a volte vedi solo un via vai di insetti da una fessura.
Nido grande e fragile
Il calabrone europeo fa nidi più grandi, di carta marrone chiaro, fragile, a strati. Li costruisce al riparo: sottotetti, travi, cavità degli alberi, casette degli attrezzi, cassonetti. Il calabrone asiatico invece fa spesso nidi grandi e tondi in alto sugli alberi.
Le abitudini: quando volano
Le vespe sono attive di giorno e sono attirate da cibo, frutta matura e bevande dolci. Per questo le trovi vicino al tavolo all’aperto. I calabroni volano anche verso sera e possono entrare in casa attirati dalla luce accesa. Se di sera senti sbattere qualcosa di grosso contro la lampada o la zanzariera, pensa al calabrone.
La puntura: cosa sapere davvero
Si sentono molte storie sui calabroni. La puntura di calabrone fa più male, ma il pericolo vero, sia per le vespe sia per i calabroni, sono due cose: le punture tante insieme, quando si disturba il nido, e l’allergia, che può dare problemi seri anche con una sola puntura.
Fermati e chiama subito il 112 (o il 118) se dopo una puntura compaiono:
- gonfiore al viso, alla lingua o alla gola;
- fatica a respirare o a deglutire;
- giramenti di testa, sudore freddo, sensazione di svenire;
- molte punture insieme, soprattutto su bambini e anziani.
Perché conviene saperlo prima di avvicinarsi
Capire che insetto hai davanti ti aiuta a stare al sicuro. Qualche regola semplice:
- non avvicinarti al nido per guardarlo meglio e non colpirlo;
- non salire su scale o sul tetto per toglierlo da solo;
- non usare fuoco, acqua o spray improvvisati: gli insetti si agitano e attaccano;
- non tappare il buco del cassonetto: gli insetti possono cercare un’altra uscita, magari verso l’interno della casa;
- tieni lontani bambini e animali dalla zona.
Se puoi, fai una foto da lontano al nido o agli insetti: a chi viene a vedere serve per capire di che tipo sono.
Noi siamo ProMaxDG Servizi, da Nepi, e lavoriamo a Nepi, Ronciglione, Viterbo, Caprarola e dintorni. Togliamo nidi di vespe e calabroni sotto tetti, gronde, travi e cassonetti delle tapparelle, anche la sera quando è urgente. Se hai un dubbio, mandaci una foto su WhatsApp oppure chiamaci al 377 394 8425.
