Senti un ronzio continuo sotto la gronda. Dal cassonetto della tapparella esce un via vai di insetti. Tra i rami della siepe c’è una palla grigia. Capita spesso di trovare un nido di vespe o di calabroni vicino a casa. La prima cosa da fare è semplice: non toccarlo.
Perché non conviene toccarlo da soli
Vespe e calabroni difendono il loro nido. Se si sentono minacciati, escono in tanti e pungono più volte. Basta un colpo di scopa, un getto d’acqua o una spruzzata di insetticida dal supermercato per farli uscire tutti insieme.
- Non bruciarlo. Vicino a tetti, travi, siepi e grondaie il fuoco fa più danni del nido.
- Non tappare il buco. Se il nido sta dentro un muro, un cassonetto o un sottotetto, chiudere l’entrata non basta. Gli insetti cercano un’altra uscita, a volte verso l’interno della casa.
- Non salire sulla scala. Una puntura mentre sei in alto ti fa perdere l’equilibrio. Spesso il pericolo più grande è la caduta, non la puntura.
- Non colpirlo con bastoni o con l’acqua. Il nido si rompe, ma gli insetti restano e diventano aggressivi.
Vespe, calabroni o api?
Il nido di vespe sembra fatto di carta grigia, e può essere piccolo come una noce o grande come un pallone. I calabroni sono più grossi delle vespe e spesso fanno il nido al riparo: nei tronchi cavi, nei sottotetti, nei cassonetti delle tapparelle.
Se invece vedi un grappolo di insetti appeso a un ramo, senza carta intorno, potrebbero essere api. In quel caso conviene sentire un apicoltore della zona, che spesso può recuperare lo sciame.
Come tenere lontani bambini e animali
- Chiudi le finestre dal lato del nido e tieni giù le zanzariere.
- Spiega ai bambini che non devono avvicinarsi, né tirare sassi o palloni.
- Tieni cani e gatti lontani da quella parte del giardino: il cane tende ad abbaiare o a mordere gli insetti.
- Non mangiare all’aperto vicino al nido: dolci, frutta e bibite li attirano.
- Non usare tosaerba, decespugliatore o soffiatore lì vicino. Rumore e vibrazioni li agitano, e alcuni nidi stanno anche nel terreno.
- Avvisa i vicini, se il nido è sul confine o su un muro in comune.
Quando chiamare subito il 118 o il 112
Una puntura singola di solito fa male, si gonfia e passa. Allontanati con calma dal nido, togli anelli e braccialetti se ti hanno punto sulla mano e metti del freddo sulla zona.
Chiama subito il 118 o il 112 se dopo una puntura compaiono:
- gonfiore del viso, delle labbra o della gola;
- fatica a respirare o a deglutire;
- prurito o macchie rosse su tutto il corpo;
- giramenti di testa, debolezza, svenimento.
Chiama i soccorsi anche se le punture sono tante, o se la puntura è in bocca o in gola. Chi sa di essere allergico segua le indicazioni del proprio medico.
Cosa dirci quando ci chiami
Con qualche informazione chiara capiamo meglio cosa c’è da fare e cosa portare. Ecco cosa ci serve sapere:
- Dove si trova il nido: sotto la gronda, nel cassonetto, su un albero, nel sottotetto, nel terreno.
- A che altezza è, più o meno.
- Quanto è grande: come una noce, un’arancia, un pallone.
- Che insetti vedi: piccoli come vespe o grossi come calabroni.
- Chi c’è in casa: bambini, animali, persone allergiche.
- Il comune e l’indirizzo dove venire.
Una foto aiuta molto. Scattala da lontano, con lo zoom, senza avvicinarti. Puoi mandarcela su WhatsApp insieme a due righe.
Per i nidi di vespe e calabroni facciamo anche le urgenze, anche la sera. Se prima serve venire a vedere, il sopralluogo è a pagamento in base alla distanza. Se poi accetti il preventivo, quella cifra la scaliamo dal preventivo.
Chi siamo
Siamo Promax Digi Servizi, con sede a Ronciglione. Ci occupiamo di disinfestazioni, rimozione di nidi di vespe e calabroni, giardinaggio, sgomberi e pulizia di pannelli fotovoltaici a Ronciglione, Viterbo, Caprarola, Sutri e dintorni. Se hai trovato un nido, scrivici su WhatsApp con una foto, oppure chiamaci al 377 394 8425.